Care Anime sulla Via Divina,

col passare degli anni, l'albero della Spiritualità piantato dal Centro dell'Uomo è cresciuto sempre più rigoglioso, pieno di fiori e di frutti. È per ispirazione ed incarico del mio Maestro che questo albero è stato piantato. Si è trattato di un'eredità completamente spirituale, non costituita da ricchezze od onori, ma solo dal servizio all'umanità e dall'amore per quanti ricercano sinceramente il proprio spirito e Dio.

Lavorare nella vigna del proprio Maestro è il lavoro più elevato e redditizio che un'anima possa compiere durante questo suo soggiorno terreno, e tutti coloro che sono stati posti sulla Via di ritorno al Padre sono chiamati a tale lavoro d'importanza unica. Il nostro primo compito è quello di condurre il nostro spirito alla sua piena realizzazione e alla realizzazione di Dio, che è dentro di noi: questo ci benedirà con una pace, una beatitudine ed un amore sempre più grandi.

Una volta che il vaso del nostro spirito si sarà riempito del Nettare Divino, allora potremo mescerne anche agli altri, aiutandoli ad incamminarsi sul Sentiero che li riconduce a Casa, dopo eoni di esilio, peregrinazioni e sofferenze. Lo spirito che ci deve animare in quest'opera di rigenerazione è quello della compassione e dell'amore, insieme all'abbandono completo al Potere di Maestro, Potere di Cristo o Potere di Dio, che può operare attraverso di noi nella misura in cui riusciamo ad essere strumenti puri ed efficienti.

Una sempre maggiore gioia di vivere, unita ad armonia interiore, umiltà ed amore verso tutti i fratelli uomini e verso l'intera creazione, è il segno più tangibile che ci stiamo avvicinando a Dio, Fonte della Gioia, dell'Armonia e dell'Amore universali. Se guardando al passato ci scopriamo più felici e più in sintonia con quanti ci circondano, vuol dire che stiamo muovendoci nella direzione giusta. Per ottenere questo splendido e prezioso risultato, è necessario innaffiare ogni giorno il germoglio della nostra anima con l'Acqua della Vita e sederci ogni giorno al banchetto divino in cui il Maestro appresta per tutti i Suoi amati il Pane della Vita. Nutrito dalla Luce e dall'Armonia divine, il nostro spirito crescerà puro e forte, superando felicemente le
immancabili difficoltà di cui è disseminata l'esistenza umana, fino ad approdare al Porto sicuro dove regnano la pace e la beatitudine complete ed imperturbabili.

Le difficoltà che incontriamo ancora nella nostra vita quotidiana, sono semplicemente il risultato di ciò che siamo interiormente. Se realizzassimo la nostra perfezione interiore, tutte le cose che ci riguardano si allineerebbero con essa e cammineremmo felicemente in questa stessa vita per mano al Maestro verso orizzonti sempre più luminosi. Alla meditazione giornaliera, agli Incontri coi nostri fratelli in Cammino ed alla rimembranza del Maestro e di Dio, dobbiamo accompagnare una continua autoanalisi, che ci permetta di diventare coscienti dei nostri limiti e di superarli. Quando saremo riusciti a realizzare il regno di Dio che è dentro di noi, allora ogni altra cosa ci verrà data in aggiunta (Cristo). I Maestri dello Spirito dell'Ordine più elevato non vogliono creare degli asceti, ma degli uomini completi, che realizzino se stessi e Dio mentre svolgono i propri compiti nella vita di ogni giorno. Essi credono nella realizzazione della Conoscenza e della Gioia in questa stessa esistenza, quale preludio alla Contemplazione di Dio
ed alla Beatitudine suprema, che non avranno più fine quando saremo stati condotti dal Maestro stesso nella Casa del Padre.
In questo tempo l'umanità usa tirare le somme dell'intera annata, e scopre di trovarsi nel mezzo di una congiuntura tutt'altro che favorevole, dalla quale non sembra trovare i mezzi per uscirne rapidamente. Tutto questo è semplicemente dovuto al fatto che la società mondiale è cresciuta nella quasi totale mancanza di autentici valori. L'economia è stata basata sullo sfruttamento
dell'uomo sull'uomo o di pochi privilegiati sulle grandi masse; le religioni da tempo non sono più in grado di adempiere al loro fine principale, cioè dare all'umanità risposte certe ai suoi eterni interrogativi spirituali; le arti, la politica, le scienze sono state mosse eminentemente dalla sete di denaro e di potere, anziché, come avrebbero dovuto, dal servizio verso l'uomo. In questa quasi assoluta oscurità sociale, il Centro dell'Uomo propone innanzi tutto la formazione di un Uomo nuovo, cosciente del proprio spirito e di Dio, che sappia dar vita a Centri basati sulla Spiritualità, sul servizio e sull'amore, per aver successo là dove l'ignoranza, lo sfruttamento e l'egoismo hanno completamente fallito. Servire l'uomo, servire la terra, servire Dio è il suo motto più che mai attuale, da realizzare per la creazione di un mondo nuovo e di un'umanità nuova e veramente felice.

Con i miei più amorevoli Auguri di un Lieto Natale e di un Anno Nuovo pieno di Armonia e di Luce divine, il vostro affezionato

Pier Franco Marcenaro

 

 


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